Gamma full hybrid: i nuovi SUV diventano sempre più confortevoli

suv compatto ibrido

Sono tanti i motivi che suggeriscono all’automobilista che forse è arrivato il momento di valutare il cambio del proprio veicolo. Basti pensare a quando il parcheggio sotto casa diventa un incubo, quando il costo del carburante inizia a pesare sul budget mensile, o quando ci si ritrova bloccati in coda in una ZTL, con una multa che attenderà a domicilio a distanza di poche settimane.

Ebbene, è in quei momenti che molti automobilisti italiani hanno scoperto il mondo delle auto ibride e non sono più tornati indietro.

Un cambio di motorizzazione e di prospettiva

Parlare di ibrido significa, prima di tutto, sfatare qualche mito. Il primo è che si tratti di una tecnologia rinunciataria, pensata per chi vuole spendere poco ma accetta di guidare qualcosa di noioso. La realtà è esattamente il contrario, considerato che i sistemi ibridi moderni sono il risultato di anni di sviluppo ingegneristico sofisticato, capace di restituire prestazioni brillanti insieme a consumi contenuti.

Il secondo mito da abbattere è quello della complessità. Chi guida un’auto ibrida non deve preoccuparsi di quando usare il motore elettrico e quando quello a benzina, visto che a tutto pensa il sistema in autonomia, in modo trasparente e continuo, ottimizzando ogni fase del percorso. Accelerazione in uscita dalle curve, velocità costante in autostrada, frenata rigenerativa in discesa avvengono infatti senza che il guidatore debba intervenire.

Il SUV ibrido unisce tecnologia e praticità

In tutto ciò, se c’è un formato di carrozzeria che si sposa perfettamente con la tecnologia ibrida, quello è il SUV compatto ibrido. Spazioso ma non ingombrante, imponente ma agile, capace di portare una famiglia in vacanza come di affrontare il traffico quotidiano in città, abbinato a un powertrain ibrido diventa uno strumento di mobilità completo, in grado di rispondere a esigenze diverse senza scendere a compromessi.

Consumi ridotti, emissioni basse e accesso semplificato alle aree a traffico limitato sono peraltro dei vantaggi che nel formato SUV assumono un peso specifico ancora maggiore: le dimensioni più generose di questi veicoli li rendono tradizionalmente più assetati di carburante, e l’ibridizzazione corregge questa tendenza in modo significativo.

Il risultato è un veicolo che finalmente non fa scegliere tra spazio e sostenibilità.

Il silenzio è il nuovo lusso accessibile

C’è un aspetto dei SUV ibridi che spesso viene sottovalutato nelle schede tecniche ma che fa una grande differenza nella vita di tutti i giorni: il silenzio.

Il motore elettrico, che interviene soprattutto nelle fasi a bassa velocità e nei contesti urbani, abbatte drasticamente la rumorosità a bordo e chi trascorre molto tempo in auto (nei tragitti casa-lavoro o nei weekend in famiglia) sa quanto incida sulla qualità del viaggio il livello di insonorizzazione.

Nuova MG ZS Hybrid+: il SUV che accontenta tutti

In questo senso, ci sono alcuni modelli che meglio di altri lasciano intendere quanto sia matura l’odierna gamma full hybrid tra i SUV compatti. Una di queste è la Nuova MG ZS Hybrid+, forte di un sistema ibrido avanzato, con la prima trasmissione ibrida a 3 rapporti al mondo e una batteria ad alta capacità da 1,83 kWh che ottimizza ogni fase della guida.

I numeri parlano da soli. La scheda tecnica riferisce di consumi pari a 5 litri per 100 km di consumo combinato. E, ancora, di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi, così come della capacità di percorrere fino a 20 km con un solo litro. Prestazioni da berlina sportiva, ma con consumi da utilitaria moderna.

L’abitacolo ha come protagonisti due schermi da 12,3″ (uno per il quadro strumenti digitale, uno per l’infotainment touch) con connettività MG iSMART integrata per il controllo da remoto, la navigazione connessa e la climatizzazione preimpostabile dall’app. I numerosi vani porta oggetti interni testimoniano un’attenzione alla praticità quotidiana che va oltre l’estetica.

Sul fronte sicurezza, la dotazione di serie comprende 14 sistemi MG Pilot (tra cui Adaptive Cruise Control, Lane Keep Assistance e Automatic Emergency Braking) più la telecamera a 360° con sensori a ultrasuoni. Un equipaggiamento che su molte vetture della concorrenza richiede pacchetti dedicati gestibili come optional e che qui invece viene considerato come il nuovo standard.

Con tali caratteristiche, la scelta di questo veicolo ibrido permette a tutti gli automobilisti di dotarsi di un mezzo compatibile con le normative ambientali future, con le abitudini di mobilità urbana che mutano rapidamente e con un’esigenza sempre più diffusa di guidare in modo più consapevole senza rinunciare al piacere e alla comodità. Una scelta consapevole per chi vuole fare bene, spendere meno e godersi ogni chilometro.

Autore dell'articolo: Gaetano Pannone

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