Tariffe Soccorso Stradale e Carroattrezzi 2018

Quando abbiamo bisogno di un servizio di soccorso stradale, molto spesso ci troviamo in una situazione altamente delicata. E, visto che siamo probabilmente nel corso di un’emergenza, non stiamo a preoccuparci troppo dei costi dell’operazione. Ma quali sono le tariffe del soccorso stradale? Se anche voi ve lo siete chiesti e volete evitare sorprese in caso di bisogno, questo articolo è stato pensato per voi.

Innanzitutto c’è da dire che c’è una legge che regola le tariffe del soccorso stradale. Si tratta del decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione n.401 del 4 settembre 1998 (consultabile qui), riguardante il “Regolamento recante norme per la definizione delle tariffe da applicarsi da parte dei concessionari del servizio di rimozione dei veicoli e massimali di assicurazione per i veicoli adibiti alla rimozione”.

tariffe soccorso stradale carroattrezzi 2018

Nella pratica, il suddetto regolamento serve a fissare una serie di paletti, un tetto massimo alle tariffe che il soccorritore stradale (sia esso privato o convenzionato) possa applicare. C’è da specificare che tali tetti sono da considerarsi IVA esclusa. I costi massimi dipendono essenzialmente da pochi parametri: il tipo di veicolo, il tipo di carico, l’orario e la distanza di intervento…
La categoria di maggior interesse ai non addetti ai lavori è quella dei veicoli con peso inferiore a 1.5 tonnellate, quindi le automobili. Quando si chiama un carroattrezzi bisognerà tenere conto innanzitutto del momento della chiamata. In genere, se il soccorso stradale dovrà intervenire nei festivi o in orario notturno, c’è da considerare un 30% in più rispetto alle tariffe applicabili per una chiamata in diurna. Per notturno si intende dalle 22.00 alle 6.00 del mattino.

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Va tenuto conto anche del tipo di intervento. Esso potrà essere con barra, ovvero con un carico diretto del veicolo da soccorrere sul mezzo soccorritore; o senza traino, grazie ad un sollevamento o un ancoraggio alla gru. Restano infine gli interventi più complessi, ossia i recuperi di mezzi finiti fuori strada o rovesciati.
Infine, bisogna calcolare il prolungamento traino, con tariffe extra applicabili a chilometro oltre la distanza di 20 km in andata e ritorno (in caso di viabilità autostradale va calcolato il primo casello di uscita).

Infine, per quanto riguarda i traini programmati, quindi non i casi di emergenza, per le automobili c’è un diritto fisso di chiamata più un ulteriore costo a chilometro. In ogni caso, è possibile orientarsi grazie alla seguente tabella.

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Tariffe 2018 Soccorso Stradale e Carroattrezzi

TARIFFE MASSIME SOCCORSO STRADALE SECONDO IL DECRETO N.401 DEL 4 SETTEMBRE 1998*
VEICOLO ORARIO INTERVENTO** PROLUNGAMENTO TRAINO** TRAINO PROGRAMMATO**
con barra o caricato senza traino recupero fuori strada eccedenza oltre 20 km A/R a Km diritto fisso di chiamata per KM percorso
Fino a 1.5 ton. diurno 97.22 75,82 117.69 3.06 36.78 2.38
nott.\fest. 126.39 98.57 152.99 3.98
Da 1.5 a 3.5 ton diurno 125.02 89.31 195.54 3.55 54.36 2.84
nott.\fest. 162.53 116.10 254.21 4.62
Da 3.5 a 7.5 ton diurno 175.06 125.02 366.39 4.97 75.69 2.95
nott.\fest. 227.58 162.53 475.01
oltre 7.5 ton*** diurno 175.06 164.54 ****
nott.\fest. 227.58 213.90

*Il presente tariffario è da ritenersi applicabile nei valori massimi a coloro che siano in grado di comprovare, il possesso dei requisiti previsti dalle vigenti disposizioni e che abbiano conseguito il certificato di idoneità professionale Europeo, rilasciato dalla International Federation of Recovery Specialists
**Tariffe IVA esclusa
***Per i veicoli oltre 7.5 ton può essere applicato un extra del 10% per ogni tonnellata in più
****oltre le 7.5 ton il costo del recupero fuori strada va preventivato caso per caso per complessità, dopo un sopralluogo.
(fonte tabella: ANCSA)