Arrivi nel punto in cui avevi parcheggiato e l’auto non c’è più. Prima ancora di pensare al peggio, soprattutto se ti trovi in una zona con divieti di sosta, lavori stradali, mercati o spazi riservati, è possibile che il veicolo sia stato rimosso dalla Polizia Locale di Torino.
In una situazione del genere la prima domanda è inevitabile: come faccio a sapere se la macchina è stata rimossa e dove l’hanno portata? A Torino esiste una procedura abbastanza semplice, ma è importante sapere chi contattare e quali informazioni avere a disposizione per evitare telefonate inutili e recuperare l’auto nel minor tempo possibile.

Prima di tutto: verifica che l’auto sia stata davvero rimossa
Non trovare più la macchina dove l’avevi lasciata non significa automaticamente che sia stata rubata. Se il veicolo era parcheggiato in una zona soggetta a divieto o in una posizione che poteva creare intralcio o pericolo, la rimozione forzata è una possibilità concreta.
Controlla quindi con attenzione la segnaletica presente nella zona. Oltre ai normali divieti di sosta, potrebbero esserci divieti temporanei installati per lavori, traslochi, manifestazioni, mercati o altri eventi.
È utile anche assicurarsi di ricordare esattamente il punto in cui avevi lasciato l’auto. Può sembrare banale, ma soprattutto quando si parcheggia in una zona poco conosciuta è possibile confondere una strada con quella parallela.
Auto rimossa a Torino: chi bisogna chiamare?
Se hai motivo di pensare che il veicolo sia stato rimosso, il riferimento ufficiale è la Centrale Operativa della Polizia Locale di Torino.
Il numero da contattare è 011 0111 ed è attivo 24 ore su 24.
Comunicando la targa del veicolo, puoi verificare se l’auto risulta effettivamente rimossa. Se la rimozione è confermata, la Centrale Operativa può indicarti quale ditta autorizzata ha effettuato l’intervento e presso quale deposito è custodito il veicolo.
Questo passaggio è importante perché le auto rimosse a Torino non vengono necessariamente portate tutte nello stesso luogo. Presentarsi direttamente presso una depositeria senza aver prima verificato la destinazione può quindi significare perdere altro tempo.
Dove viene portata un’auto rimossa a Torino?
I veicoli rimossi per violazioni del Codice della Strada vengono trasferiti presso depositi convenzionati. Il deposito dipende dalla ditta incaricata della rimozione e dalla zona in cui si trovava il veicolo.
Per questo motivo è preferibile non affidarsi a informazioni trovate online relative a una singola depositeria. La procedura più sicura è chiamare la Centrale Operativa, comunicare la targa e farsi indicare l’indirizzo preciso presso il quale recuperare l’auto.
Cosa serve per ritirare l’auto rimossa
Una volta individuato il deposito, per recuperare il veicolo è necessario presentarsi con un documento di riconoscimento e le chiavi dell’auto.
Se a ritirare il mezzo non è il proprietario, occorre anche una delega del proprietario accompagnata dalla copia del suo documento d’identità.
Presso il deposito devono inoltre essere pagate le spese relative alla rimozione e alla custodia. L’importo non è necessariamente uguale in ogni situazione: può dipendere dal tipo di veicolo, dall’orario in cui è avvenuta la rimozione, dalle modalità dell’intervento e dal periodo trascorso in deposito.
Per questo motivo conviene recuperare il mezzo appena possibile, evitando che si accumulino ulteriori costi di custodia.
Perché possono rimuovere un’auto parcheggiata?
La rimozione non riguarda qualsiasi divieto di sosta. In alcune situazioni il Codice della Strada prevede espressamente la possibilità di spostare il veicolo, per esempio quando la sua presenza crea un ostacolo alla circolazione o occupa spazi nei quali è prevista la rimozione forzata.
Può accadere, ad esempio, davanti a un passo carrabile, in determinate aree riservate, in prossimità di intersezioni oppure nelle zone interessate da divieti temporanei regolarmente istituiti.
Un caso piuttosto frequente è proprio quello del divieto temporaneo: si parcheggia regolarmente e, nei giorni successivi, l’area viene destinata a lavori o manifestazioni. Per questo, quando si lascia l’auto ferma per diversi giorni, è buona norma verificare la presenza di eventuali nuovi cartelli.
E se pensi che l’auto sia stata rubata?
Se la Centrale Operativa non trova alcuna rimozione associata alla tua targa e hai controllato attentamente la zona, allora è necessario considerare l’ipotesi del furto.
In questo caso non bisogna chiamare un carroattrezzi, ma rivolgersi alle Forze dell’Ordine per effettuare la denuncia.
Verificare prima l’eventuale rimozione permette quindi di distinguere rapidamente una situazione amministrativa da un problema ben più serio.
Auto rimossa a Torino, Roma o Milano: la procedura cambia da città a città
Il principio è simile in molte grandi città italiane, ma numeri da contattare, depositi e procedure di recupero possono cambiare. Se il problema ti è capitato durante un viaggio può essere utile conoscere preventivamente le procedure locali.
Su Charlie24 trovi anche la guida dedicata a cosa fare se la macchina è stata rimossa a Roma , con le indicazioni specifiche per le lacittà.
E se ritrovi l’auto ma non puoi più muoverla?
Rimozione forzata e soccorso stradale sono due situazioni differenti. Nel primo caso il veicolo viene spostato su disposizione delle autorità; nel secondo sei tu a richiedere assistenza perché l’auto è guasta, incidentata o non può proseguire.
Può però capitare che, dopo aver recuperato il veicolo, emerga un problema meccanico o che l’auto non sia in condizioni di ripartire. In questo caso puoi richiedere un intervento di soccorso stradale Torino, indicando con precisione dove si trova il veicolo e il tipo di problema riscontrato.
Ricapitolando…
Se la tua auto è stata rimossa a Torino, la cosa più importante è evitare di girare a vuoto alla ricerca del deposito. Il primo passo è contattare la Centrale Operativa della Polizia Locale al numero 011 0111, comunicare la targa e verificare l’effettiva rimozione.
Una volta ottenuti il nome della ditta e l’indirizzo della depositeria, potrai recarti sul posto con documento di identità e chiavi del veicolo, oppure predisporre una delega se il ritiro viene effettuato da un’altra persona. Agire rapidamente permette soprattutto di recuperare prima l’auto e limitare le eventuali spese di custodia.
