Telepedaggio unico sulle autostrade europee: normativa approvata, ecco come funziona

Il Parlamento Europeo ha approvato la norma relativa alla diffusione di un nuovo sistema di telepedaggio unico, che sia uniforme su tutte le autostrade dei paesi appartenenti all’Unione Europea. Tale direttiva era stata proposta una prima volta nel 2017 e ora è stata votata in seduta plenaria a Strasburgo, con 536 voti a favore, 53 contrari e 17 astensioni.

Cos’è il telepedaggio unico

La nuova formula prevede la sottoscrizione di un abbonamento per pagare il pedaggio in tutta Europa tramite un sistema uniforme, mirato ad un abbattimento di intere procedure burocratiche. È sufficiente avere un comune dispositivo per viaggiare senza alcun impedimento in ogni Stato dell’UE, con una notevole semplificazione rispetto alla situazione attuale.

Nello mese di novembre 2018, erano state approvate diverse negoziazioni in un apposito testo, che aveva fatto seguito ad una lunga sequenza di passaggi istituzionali mirati ad una migliore interoperabilità dei metodi di pagamento elettronici dei pedaggi autostradali, fino a questo momento possibili con il sistema Telepass e Telepass Pay. Tali sistemi moderni verranno concepiti per garantire un alto grado di compatibilità reciproca, con la chance di attraversare le reti viarie con un solo strumento a bordo della propria vettura.

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Telepedaggio unico: la possibilità di garantire risparmi ingenti a ciascun utente

Il primo vero obiettivo del nuovo telepedaggio unico è rappresentato dall’opportunità di garantire un elevato risparmio a ciascun utente. Si parla di una diminuzione della spesa media per il pedaggio di ben 370 milioni di euro per gli automobilisti. Al tempo stesso, chi gestisce i caselli autostradali ha la possibilità di recuperare il denaro non pagato presso i cittadini di uno dei vari paesi dell’Unione Europea, con un risparmio che si aggira sui 150 milioni di euro all’anno.

In questo modo, gli autotrasportatori possono vedere ridotti al minimo i problemi derivanti dalla competitività nel loro settore di competenza. Al tempo stesso, i clienti possono spostarsi a loro piacimento senza la necessità di essere in possesso di sei o sette dispositivi l’uno diverso dall’altro per pagare i pedaggi in ciascuno Stato europeo.

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Le dichiarazioni in merito dell’eurodeputato Salini

A tal proposito, il deputato del Parlamento Europeo Massimiliano Salini (FI) sottolinea quanto il nuovo pedaggio internazionale possa costituire una vera e propria svolta. Il relatore del testo sottolinea l’importanza dei “tagli alla burocrazia”, con la chance di far “risparmiare centinaia di milioni di euro a cittadini e imprese”. Già tartassati dalle salate multe sulla rete autostradale rilevate dal nuovo Tutor. Inoltre, ha sottolineato quanto sia rilevante consentire misure drastiche contro coloro che provengono dagli altri Paesi dell’Unione Europea e “non pagano i pedaggi autostradali”. Inoltre, viene evidenziato un “notevole abbattimento dell’attesa al casello”, oltre alla già citata velocizzazione di pratiche burocratiche che, con le modalità attuali, avrebbero tempistiche estremamente elevate.

L’adeguamento dei vari Paesi al Telepedaggio Unico

La direttiva è stata dunque approvata dal Parlamento dell’Unione, ma a poco a poco inizierà ad essere effettiva nei singoli Paesi. La normativa relativa al telepedaggio unico dovrà essere recepita da ciascuno degli stati membri nel giro di 30 mesi a partire dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Bisogna dunque affrettarsi per assumere la piena conformità a tale legge e verificare se possa essere considerata effettivamente fattibile ed efficace.

Autore dell'articolo: Redazione

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